Kennel: una gabbia in cui rinchiudere i cani o uno strumento utile?

Ciao a tutti!

Oggi volevamo parlarvi del kennel: strumento spesso “demonizzato” e/o sconosciuto ai più. Vogliamo appunto approfondire l’argomento per parlare dei vantaggi che può offrire, ma soprattutto per far capire a cosa serve. Infatti negli anni ci siamo resi conto che è presente molta ignoranza sull’argomento: è principalmente mal vist dai più perché considerato una costrizione per il cane, in quanto viene semplicemente identificato come “gabbia”. Come sempre vi racconteremo, attraverso la nostra personale esperienza, l’uso che abbiamo fatto del kennel e come ci è stato utile, se volete approfondire l’argomento e scoprire se può essere utile anche con il vostro cane, affidatevi ad un professionista (addestratori/educatori cinofili) che vi possa consigliare quale utilizzare, ma soprattutto come utilizzarlo.

Partiamo da dove ci eravamo lasciati l’ultima volta: l’ansia da separazione. Nel nostro caso ad esempio ci è stato molto utile il kennel per il problema di Aaron con l’ansia da separazione, perché per lui è a tutti gli effetti un posto sicuro. Un posto in cui non succede nulla di male, anzi succedono solo cose bellissime e positive. Una cuccia a tutti gli effetti e non una costrizione, infatti la maggior parte del tempo questo “gabbione” sta aperto ed è lui stesso ad entrare e a passarci spontaneamente il suo tempo. Se gli diamo un giochino se lo porta subito nel kennel, idem quando vuole riposare o fare qualche attività in tranquillità.
Il nostro kennel abbiamo deciso di foderarlo con un cuscino in ecopelle in memory foam in modo che sia il più comodo e accogliente possibile (facile anche da pulire), ma ci sono tantissime scelte sul mercato e si può personalizzare quasi come si vuole.

Perché aiuta i cani che hanno problemi comportamentali?

Perché un piccolo posto sicuro ovviamente di per sé già offre una cosa che spesso i cani con problemi comportamentali non hanno: sicurezza. Il fatto che il posto sia piccolo, che li avvolga, li fa sentire protetti, facendo un paragone naturale rappresenta la loro “tana”. Non so se avete mai visto le tane che si scavano i cani nel terreno, ma fateci caso: sono giuste giuste per il loro corpo e mai troppo larghe. Spesso cani molto insicuri si sentono spiazzati ad avere a disposizione ampi spazi (anche se si conoscono), perché non sanno gestirsi in totale libertà, di fatto si fanno percorsi per abituarli pian piano ad avere sempre maggiore libertà nel momento in cui acquisiscono maggiore sicurezza. Come potete intuire da questo discorso, un kennel offre un’ottima base di partenza per un percorso di questo tipo.

A cosa serve? Come abituare il proprio cane al kennel?

Nella pratica di tutti i giorni, oltre ai motivi sopracitati, può avere diverse utilità e funzioni anche a seconda del modello che si va a scegliere. Vi consigliamo per questo di affidarvi ad un professionista per abituare il cane al kennel, per la scelta invece di quest’ultimo dovrete tenere in considerazione diversi fattori: il materiale (di cui parleremo tra poco), le dimensioni del vostro cane, che sia sicuro per il vostro cane (che non si possa impigliare ad esempio). Va posizionato in un posto idoneo (per scoprire quale sia il posto più consono vi rimandiamo al nostro articolo sul riposo), non lasciare mai il cane all’interno per troppe ore e ricordate che va abituato gradualmente. Infatti non bisogna mettere il cane nel kennel solo quando si esce o ci si allontana, questo creerà l’associazione “cuccia = voi che ve ne andate” e il cane lo interpreterà come un brutto momento. Fate attenzione anche a non utilizzarlo come punizione (ovviamente questo farà sì che il vostro cane non lo veda come un rifugio sicuro, ma come luogo punitivo), ad esempio chiudendolo all’interno quando si comporta male.

Laura vi mostra la grandezza del nostro kennel

Vantaggi del kennel

Abbiamo visto però solo quali sono i vantaggi dal punto di vista dei nostri amici a quattro zampe, ma per noi proprietari? Vi lasciamo di seguito i vantaggi che ne abbiamo tratto noi:

  • Impedisce al cane di fare bisogni in giro per casa, infatti i cani raramente sporcano il posto in cui riposano (la loro “tana”). Ovviamente non va lasciato dentro tante ore, anche a seconda dell’età del cane, per ovvi motivi fisiologici finirà col farsela addosso.
  • Gli eventuali danni a mobili e oggetti in vostra assenza sono scongiurati;
  • Trasportabilità del cane. Che sia di grossa taglia o piccola taglia, il cane potrà avere la sua cuccia ovunque andiate e sentirsi più a suo agio con tutti i vantaggi che si possono trarre. Sono presenti sul mercato anche kennel con ruote, che permettono di muoversi con il cane in modo agile, vengono spesso utilizzate nelle gare di bellezza canine;
  • Viaggi in macchina. Se non ne siete al corrente, il cane deve essere messo in sicurezza in auto. Infatti c’è l’obbligo per legge di utilizzare trasportini, kennel, reti divisorie o cinture di sicurezza apposite per proteggere sia voi sia il cane in caso di incidente stradale. ha la stessa utilità che hanno per noi cintura di sicurezza e airbag: impedisce al cane di venire sbalzato fuori dal veicolo in caso di sinistro e irrubustisce la struttura della macchina in modo che il cane non venga schiacciato dalle lamiere dell’auto;
  • Pernottamenti in hotel, b&b, ecc. Risulta essere a tutti gli effetti una cuccia trasportabile, e il cane dispone della comodità di potersi portare con sé il proprio rifugio in ogni posto. Di solito sono ben visti i cani con questa abitudine da albergatori e proprietari di strutture turistiche, per limitare eventuali danni alle strutture;
  • Ospiti in casa, operai e tecnici che verranno a lavorare a casa vostra saranno sempre al sicuro, evitando al cane di sbavare, saltare addosso e molestare i vostri ospiti. Ovviamente la gabbia si può aprire in qualsiasi momento, quindi il cane può non essere escluso dal conoscere un nuovo ospite, in questo caso può essere utile per ridurre il suo stato d’eccitazione dal vedere una persona nuova: la gabbia potrà essere aperta solo quando il cane è in uno stato di calma, evitando sovraeccitazione sfogata sui nostri ospiti. Pensiamo anche a persone, magari tecnici o addetti ai lavori, che hanno paura dei cani: in questo caso potrete far lavorare l’ospite in sicurezza e tranquillità;
  • Facilita la riabilitazione o il recupero da alcune malattie. Ci è capitato tempo fa la rottura di un crociato su uno dei nostri cani e dopo l’intervento, sarebbe dovuto stare a riposo per almeno un mese. Questo riposo è essenziale per un corretto recupero della mobilità dell’arto e, anche in questo caso, il kennel offre un grosso aiuto;
  • I kennel migliori in metallo dispongono di separatori in modo da poter regolare lo spazio a disposizione del cane all’interno. Questa funzione è utile a tutti i proprietari di cuccioli, in modo da poter modulare lo spazio a disposizione del cane man mano che cresce.

Svantaggi del kennel:

  • Bisogna saperlo utilizzare con criterio: un abuso del kennel può essere controproducente;
  • Bisogna acquistarlo di buona qualità. Soprattutto se si ha un cane che tende a mordicchiare qualsiasi cosa prendere un materiale scadente per risparmiare qualche euro può, nel migliore dei casi, risultare inutile perché il cane riuscirà ad aprirlo. Oppure nel peggiore dei casi vi farà recuperare con gli interessi gli euro risparmiati per l’acquisto dal vostro veterinario. Inoltre un materiale di scarsa qualità può rompersi in caso smontaste spesso l’oggetto, oppure fare ruggine (se in metallo) e usurarsi presto;
  • Costo. I kennel, soprattutto quelli per cani di taglia grande, sono molto costosi (di solito si aggirano sui 100 euro);
  • Bisogna fare attenzione se avete cani molto paurosi alla scelta del metallo: questi se non bene costruiti faranno rumore nel momento in cui il cane entra, esce, o si muove all’interno.

Cosa ci propone il mercato?

La scelta del materiale è essenziale per avere una buona riuscita dello strumento e per il benessere del cane, vi lasciamo di seguito le nostre valutazioni sui vari kennel che abbiamo trovato in commercio:

  • Kennel in metallo: si presenta come una gabbia di metallo ed è indicato per cani di taglia grande, o cuccioli in crescita, per cani che hanno tendenze al mordicchiamento (in quanto più sicura e robusta). Risulta areoso e mantiene la temperatura ambientale quindi non dà problemi di ricambio d’aria, facile da pulire;
  • Kennel in plastica (il classico trasportino): più indicato per persone che si spostano spesso, è infatti più pratico il trasporto dell’animale. Può essere utile anche per cani molto paurosi perché ripara molto dalla visione esterna ed è poco rumoroso, ma bisogna far attenzione all’ambiente in cui lo si pone: è meno ventilato quindi ad esempio d’estate all’interno farà sicuramente più caldo;
  • Kennel morbido: sono solitamente in tessuto ed è più indicato per cani di taglia piccola, per ovvi motivi di peso. E’ molto comodo per chi viaggia spesso, perché molto pratico, ma più difficile da pulire;
  • Recinto per interni: sono parti in metallo assemblabili. Il grosso vantaggio sta nel fatto di poter dare al cane più spazio rispetto al comune kennel, ma bisogna stare attenti a diversi fattori, come l’altezza (a seconda della taglia del cane), peso del cane versus materiale (perché ovviamente può ribaltarsi). Consigliato perlopiù per cani di taglia piccola o cuccioli. All’interno può essere disposta una ulteriore cuccia (perché in questo caso la funzione del recinto è un’altra), ciotole e giochi. Il vantaggio è che potete scegliere le misure dell’ambiente che volete dedicare al vostro peloso. Si può disporre sia in ambienti chiusi sia all’esterno.

Apriamo un’ultima parentesi: alcuni nostri conoscenti ci hanno detto di avere accantonato l’utilizzo del kennel perché il proprio cane piangeva costantemente e i vicini si lamentavano. Ricordiamo, come specificato ad inizio articolo, che è uno strumento che bisogna saper utilizzare. Questi sono i casi in cui non è stato fatto un percorso specifico e in questo caso il cane ne soffre, e risulterà essere agli occhi del cane lo strumento tanto demonizzato: una gabbia costrittiva. Noi abitiamo nelle nostre case, che sono veri e propri kennel in muratura, ma ci stiamo volentieri. Spesso però ci spostiamo in altri posti che noi identifichiamo come negativi (studio medico, ospedale, luogo di lavoro, ecc) e in cui non andiamo volentieri. Per i cani funziona allo stesso modo: non saranno mai felici di andare in un luogo se in quel luogo non hanno mai provato emozioni positive. Ad esempio se odiamo il nostro lavoro, il luogo in cui lavoriamo ci apparirà opprimente e non vedremo l’ora di uscire; invece se ci piace il nostro lavoro non ci peserà andare al lavoro e ci andremo volentieri, trattenendoci anche di più del turno di lavoro.

Questi sono i vantaggi e gli svantaggi che abbiamo tratto dall’utilizzo quotidiano del kennel in ambiente casalingo. Voi ne avete notati altri? Sapevate già queste informazioni? Fatecelo sapere!

Risposta

  1. Avatar Sicurezza in auto con i nostri pets – nerofocato

    […] in caso di urto, sono i kennel in metallo (delle utilità di questo strumento abbiamo già parlato qui). In più di un’occasione mi è stato raccontato da proprietari e persone che girano spesso […]

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