Ciao a tutti!
Oggi sono qua per raccontarvi la nostra esperienza col colpo di calore (purtroppo) successa qualche anno fa con il nostro Garu. Garu è sempre stato il più “sfortunello” della famiglia e non si è fatto mancare nemmeno questa ahimè.
La nostra esperienza
Garu ha sempre sofferto molto il caldo, infatti d’estate non voleva uscire di casa (preferiva rimanere dove c’era l’aria condizionata). Il periodo in cui è successo non era ancora fra i più caldi dell’anno, era circa giugno, ed ero uscita con Garu per fargli fare la pipì in giardino e riportarlo subito in casa. Dopo aver fatto la pipì, mentre stavamo dirigendo verso la porta (saremo stati fuori 1-2 minuti), ho visto che faticava a tenere il mio passo e teneva la testa bassa, ansimando. Dopo pochi passi si è sdraiato a terra come se fosse esausto ed il problema fu proprio che si stese al sole. Presi subito qualcosa per coprire la zona in cui si era steso e creare un po’ d’ombra e iniziai a bagnarlo completamente. Si riprese in pochissimo tempo, ma non conoscevo bene il problema e feci l’errore di non portarlo dal veterinario.
Che cosa fare?
Errore perché, anche se si era ripreso, potevano esserci conseguenze (anche gravissime) dovute al colpo di calore, che possono gestire solo i professionisti. Ai tempi queste cose non le sapevo e per fortuna Garu non ha avuto ripercussioni causate da questo evento, ma non tutti i cani sono così fortunati.
La fortuna è stata anche quella di essere intervenuti tempestivamente per raffreddare il nostro cane (quindi riconoscendo immediatamente il problema), questo sicuramente ha fatto sì che non si creassero particolari ripercussioni.
Infatti qualche giorno fa, incontrai una ragazza con i suoi due Cani Corso, li andai a coccolare come sempre (era un bel po’ che non la vedevo), e mi disse che uno dei due cani che vedevo non ero lo stesso che avevo visto l’ultima volta. Quest’ultimo infatti era deceduto in seguito ad un colpo di calore purtroppo. Loro portarono il cagnolone immediatamente dal veterinario, lo stabilizzarono subito, e sembrava essere fuori pericolo, ma la situazione precipitò in pochi minuti ed il cane morì per le complicazioni. È una storia molto triste anche perché l’altro cane, con cui faceva coppia, dopo la sua morte, smise di mangiare e si stava lasciando morire dal dispiacere. Motivo per cui, mi disse, ne ha preso un altro subito dopo.
Questa è sicuramente una storia che conferma il fatto che non bisogna prendere sotto gamba questo problema e portarli dal veterinario appena ci si accorge del malessere dell’animale. Non esitate, mi raccomando.
A cosa fare attenzione:
- Zona geografica d’abitazione o in cui vi trovate: in alcune zone fa ovviamente più caldo quindi è importante regolarsi di conseguenza in modo che il cane non abbia troppo caldo;
- Fasce orarie: organizzarsi in modo da fare uscire il cane in fasce orarie in cui c’è meno calore (mattina presto e sera);
- Fare attenzione se avete cani dalla canna nasale corta (brachicefali) come Bull dog, Carlino, Shih Tzu, Boxer, ecc perché solitamente hanno difficoltà respiratorie e questo porta ad una difficoltà anche nel raffreddamento corporeo;
- Nel caso capitasse un colpo di calore al vostro cane, raffreddatelo immediatamente e portartatelo dal veterinario;
- Uno dei punti di raffreddamento per aiutare il cane a surriscaldarsi il meno possibile sono i cuscinetti delle zampe. Infatti i cani in quel punto hanno delle ghiandole sudoripare che dissipano parte del calore corporeo, con dell’acqua fresca possiamo aiutarli a tenere un po’ più bassa la temperatura (attenzione però: non fa miracoli, il cane va tenuto comunque al riparo durante le ore più calde della giornata).
Spero che questo articolo vi sia stato utile. A voi è mai successo? Cosa ne pensate? Fatecelo sapere qui nei commenti o sui nostri social!
Intanto vi lasciamo con Aaron in tenuta estiva 😎

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