Persone che hanno paura dei cani: la nostra esperienza

Ciao a tutti!

Oggi volevamo parlarvi di un “problema” (se così si può definire) molto diffuso: le persone che hanno paura dei cani.

C’è chi ha paura dei cani in generale, chi solo di cani di alcune razze, chi invece di alcune taglie (generalmente grandi). I motivi possono essere molteplici e ovviamente molto soggettivi. Spesso chi sviluppa questa paura ha avuto esperienze pregresse negative con uno o più cani, che hanno portato la persona in questione a temerli o averne paura.

Ho però notato che questa paura risulta essere quasi inconcepibile (quindi si crea poca empatia tra soggetti) dal punto di vista dei proprietari di cani. Mi spiego: il proprietario di cane medio trova assurdo che una persona possa avere paura dei cani per i più svariati motivi, come ad esempio “i cani sono meglio delle persone”, “il mio cane non potrebbe fare del male a nessuno”, “esistono solo padroni cattivi e non cani cattivi”, ecc. Perdendo il focus sul problema reale. Noi proprietari siamo a contatto con i nostri cani (e quelli degli altri) quotidianamente, è quindi scontato che non ne abbiamo paura (anche se le eccezioni esistono eccome). La cosa più difficile da capire, soprattutto per chi ha sempre avuto cani, è che esistano persone che non ne siano state a contatto quasi mai (o molto raramente) e quelle poche volte abbiano quindi avuto esperienze negative. Oppure che ci sia stato un episodio negativo di tale grandezza da segnare per sempre una persona.

La paura

La paura non è sempre uno stato emotivo negativo, al contrario di ciò che si pensa comunemente. Ci permette infatti di non cacciarci nei guai. Ad esempio è quella che ci dice che non è una buona idea buttarsi da un dirupo.

La paura però, soprattutto quando sfocia in fobia, può limitare la vita di chi ne soffre. Immaginate quanto possa essere difficile vivere a contatto costante con una paura: non deve essere bello. Per questo mi sono sempre preoccupata (o almeno, ci provo) di chi ho davanti, rispettando gli spazi e informandomi su come dare meno disagio possibile agli altri.

Le nostre esperienze

Da proprietaria di Rottweiler infatti, la paura è uno degli argomenti con cui ci si trova spesso a confrontarsi, e l’esemplare con cui abbiamo avuto più esperienze in tal senso è sicuramente il nostro Garu.

In foto: Aaron

Sia con Garu sia con Aaron è capitato spesso, soprattutto nei negozi, che ci sia libero accesso ai cani ma che magari una persona dello staff ne abbia paura. È una situazione difficile perché si mette in difficoltà una persona che sta lavorando, quindi che non può sfuggire alla situazione. Tentiamo quindi di mantenere una certa distanza, se abbiamo bisogno di chiedere informazioni chiediamo ad altre persone dello staff e ci interfacciamo con la persona stessa per capire come non crearle ulteriore disagio. Spesso è capitato che alla seconda/terza volta che ci vedevano in un determinato negozio ci chiedessero loro spontaneamente di avvicinarsi al cane, ma a volte la paura è troppo forte e si tengono a distanza.

Con Garu abbiamo anche avuto il piacere di fare una specie di percorso con una ragazza che aveva paura dei cani. Abbiamo fatto tanti piccoli incontri in compagnia di Garu. Questa ragazza aveva paura dei cani in generale ma, in particolare Garu, aveva delle particolarità che sapeva l’avrebbero messa più in crisi (taglia/razza). Lei voleva superare la sua paura e quindi abbiamo fatto questo tentativo, che fortunatamente ha avuto successo.

Garu era un cane che si prestava molto bene alla cosa perché rispettoso degli spazi, poco invadente e molto tranquillo, quindi poteva stare in una stanza senza interagire in tutta tranquillità, rispettando i tempi della ragazza e allontanandosi nel caso si sentisse minacciata.

La ragazza ha superato la sua paura e successivamente è riuscita anche a prendersi un cane tutto suo, e sapere questo mi ha riempita di felicità. A lei sono sempre piaciuti i cani, ma ne aveva molta paura, per questo ci teneva a superare questa paura. L’ha fatto però solo quando si è sentita sicura al 100% di volerlo e poterlo fare. Da parte nostra, abbiamo chiesto solo cosa volesse fare e abbiamo rispettato le sue richieste.

Cosa fare per aiutare chi ne soffre

Questo senza forzarla né prendere iniziative. È molto importante che sia la persona stessa a voler affrontare la propria paura per risolverla perché una costrizione potrebbe portare anche a danni irreparabili. Per questo motivo è molto importante, da parte di noi proprietari, rispettare gli spazi delle altre persone, non forzarle all’interazione col nostro cane, tenere sempre i nostri cani al guinzaglio accanto a noi e non lasciarli interagire con gli altri senza chiedere prima il permesso.

A voi è mai capitato di interfacciarvi con una persona che avesse paura dei cani? Com’è andata? Raccontatecelo nei commenti o sui social!

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