Ciao a tutti!
Qualche giorno fa siamo partiti con alcuni argomenti riguardanti il trasporto dei cani in auto. Qui trovate l’articolo sulla sicurezza stradale, cosa dice il codice della strada e come attrezzare adeguatamente la nostra auto. Oggi invece parleremo del mal d’auto nei cani.
Sono moltissimi i cani che soffrono di mal d’auto, nel nostro caso ne ha sofferto parecchio il nostro Rottweiler Garu. Sin da cucciolo, dopo pochi secondi che la macchina partiva, il cane iniziava ad avere la nausea: iniziava a sbavare copiosamente, ansimare forte, fino a vomitare anche più volte per viaggio. Capitava che in brevi tragitti (anche solo di 10 minuti) il cane vomitasse più volte. Le cause possono essere molteplici, ma in linea di generica possono essere fisiche o psicologiche. Le cause fisiche sono veramente rarissime ed in genere il cane presenta anche altri problemi oltre al mal d’auto quindi, nella maggior parte dei casi, le cause sono psicologiche. Così è stato anche nel nostro caso con il nostro cane Garu.
Come mai accade?
L’automobile non è un mezzo naturale per il cane. Noi stessi spesso soffriamo di mal d’auto e la causa è dovuta di solito ai movimenti dell’auto che il nostro cervello non riesce ad elaborare, nonostante siamo coscienti di essere su un mezzo che faccia proprio questo: muoversi autonomamente senza necessità del nostro movimento. Per un cane invece il discorso è diverso, perché non sanno che cos’è un’automobile (ed a cosa serva) e questo può creare senso di malessere che si può tramutare in stress, stati d’ansia, agitazione, con conseguenze sul fisico. Il cane autoalimenta questo suo stato mentale semplicemente stando in auto: ad ogni movimento dell’auto il cane si agiterà di più. Come sempre, i sintomi sono soggettivi e la gravità cambia da soggetto a soggetto. Vi diremo come ci siamo mossi noi per risolvere il problema, ma ovviamente non è una soluzione che va bene per tutti a prescindere. In caso di una gravità elevata del problema, chiedete sempre consiglio al vostro medico veterinario di fiducia.
Come possiamo aiutare il nostro cane?
Ci sono alcuni discorsi che valgono anche per noi, come ad esempio non bere troppo prima di salire in auto, questo potrebbe peggiorare la sensazione di nausea e fare stare peggio il vostro amico a quattro zampe. E’ ovviamente sconsigliabile anche la somministrazione del pasto prima della partenza. Per aiutarlo ad affrontare questo momento sarebbe consigliato fare un check up veterinario per assicurarci che il cane stia bene, se il problema del mal d’auto nel nostro cane fosse molto aggravato, consultarsi col proprio veterinario per decidere insieme se è il caso di supportarlo anche con terapia farmacologica (anti nausea e simili) e nel caso affiancarla ad un percorso di abituazione all’auto con un addestratore/educatore cinofilo.
Cosa ci ha aiutati?
Come abbiamo già detto, il nostro cane soffriva di mal d’auto e questo faceva sì che potesse dare di stomaco più volte anche in brevissimi tragitti. Se non aveva mangiato, vomitava succhi gastrici e/o saliva, quindi il problema era sempre presente. Noi le abbiamo provate un po’ tutte prima di trovare la soluzione “definitiva” per il nostro cane. Prima di dirvela però, per noi è doverosa una premessa, che può essere utile a tutti: il nostro cane era molto felice di salire in auto, perché sapeva che quel mezzo l’avrebbe portato in un bel posto (e ci abbiamo sempre tenuto molto a fargli fare questo collegamento), ma si sentiva male quando l’auto iniziava a muoversi. Questa premessa è importante per due motivi:
1) Il cane deve sapere che lo state portando in un posto che gli piacerà (quindi non dal veterinario o in centri commerciali, o luoghi affollati, rumorosi, con molti stimoli, ad esempio), in modo che faccia l’associazione “auto = sta per succedere qualcosa di bello”.
2) Ignorare questa cosa potrebbe aumentare lo status di stress che il cane già associa al movimento dell’auto, rendendo ancora più complicato porre rimedio.
Ma torniamo a noi: dicevamo che con Garu le abbiamo provate un po’ tutte. Ero talmente disperata che avevo iniziato a portarlo in auto tutti i giorni per fargli fare un breve giro dell’isolato e tornare a casa. Questo per vedere se abituandosi al mezzo in movimento sarebbe migliorato, ma così non fu. Un giorno volli fare una prova per capire se il suo problema fosse di natura psicologica e, visto che frequentavo un centro cinofilo con un altro ragazzo che aveva un cane che andava molto d’accordo con Garu, mi misi d’accordo con lui per andarci insieme. Garu sarebbe stato in macchina con questo altro cane per circa 30 km, misi al corrente il ragazzo del problema del mio cane e ci attrezzammo per eventuali “disastri” da pulire. Ma non mi fermai qui: volevo che il cane dissociasse quella sensazione che aveva in quel momento. Lui era abituato a stare nei sedili posteriori dell’auto e quindi, per quel viaggio, sarebbe stato nel bagagliaio insieme all’altro cane. Il viaggio andò benissimo e non stette male né all’andata né al ritorno. La causa era palesemente psicologica. Però a questo punto c’era un altro problema: non potevo prendere “in affitto” un cane tutte le volte che mi dovevo spostare in auto. Quindi ho deciso di lavorarci con le risorse che avevo: mi feci portare Luli per i primi spostamenti che dovevo fare in auto con Garu (Luli ai tempi viveva in un’altra casa) e li feci viaggiare sempre nel bagagliaio per le primissime volte. Anche in questo caso, il cane non diede segni di malessere e viaggiò tranquillo anche per diversi chilometri. Però anche questa soluzione non poteva essere definitiva, quindi mi chiesi cos’altro potesse distrarre così tanto il mio cane al punto da non pensare al movimento dell’auto: il cibo. Molto titubante, tolsi Luli e iniziai a dargli snack e cibi (che dovesse impiegare tempo a consumare e molto succulenti ai suoi occhi) sempre nel bagagliaio e tutto andò per il meglio. Tutti questi cambiamenti ovviamente sono stati graduali e ogni nuovo elemento introdotto è stato posto a piccoli passi, osservando i tempi di cui necessitava il cane. Funzionò così bene che col tempo tolsi anche il cibo e Garu iniziò a viaggiare in auto serenamente senza bisogno di “distrazioni”, non si sentì mai più male.
L’importanza di conoscere il proprio cane
Questa è una storia a lieto fine, ma non sempre è così. A volte è molto difficile capire cosa funziona meglio, perché ogni cane è diverso dall’altro. Nel caso di Garu fu un successo, ma ci volle anche diverso tempo (almeno 6 mesi), tra capire cosa funzionasse e metterlo in pratica piano piano. E’ molto importante saper conoscere il proprio cane e valutare quale soluzione sarebbe la più consona a lui. Ad esempio alcuni cani, quando sono in situazioni di stress, rifiutano il cibo, quindi sarebbe meglio tentare in altri modi. Saper individuare la scelta giusta per il proprio cane è un compito che possiamo portare avanti solo noi (chi conosce meglio di noi proprietari il proprio cane?) e con l’aiuto di un addestratore cinofilo ed eventualmente di un veterinario il problema si può risolvere.
Alternative
Un’altra opzione che poteva esserci, sarebbero stati i Fiori di Bach, come ad esempio il Rescue Remedy: questo potrebbe aiutare a calmare il cane, quindi potrebbe essere di supporto a cani con un lieve mal d’auto, magari insieme ad un percorso per abituarlo con un addestratore. Ovviamente gli effetti dei Fiori di Bach sono soggettivi e da soli non risolvono il problema che c’è a monte, che potrebbe ripresentarsi in qualsiasi momento. Il Rescue Remedy inoltre, come dice il nome stesso, dovrebbe essere somministrato solo come “rimedio d’emergenza”. Ci tengo però a citarlo perché potrebbe aiutare persone con cani veramente molto agitati nel percorso.
Ricordate sempre in queste situazioni, e in tutte le situazioni in cui non capite il perché del malessere del vostro peloso, di affidarvi a professionisti. Solo loro possono aiutarvi a darvi delle risposte in modo che voi possiate aiutare il vostro cane al meglio.
Avete mai avuto cani che soffrissero di mal d’auto? Qual è stata la vostra esperienza? Cos’ha funzionato col vostro cane? Fatecelo sapere nei commenti o sui social!


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