Cane al mare: a cosa stare attenti e cosa portarsi

Ciao amici!
Chi ci segue dai social avrà visto i recenti post di Aaron al mare. Per lui è stata la prima volta quindi siamo dovuti stare attenti ad alcune cose. Ovviamente vi parliamo sempre per esperienza personale, noi abbiamo vissuto adiacenti al mare per diversi anni e con Garu durante la stagione invernale eravamo al mare (o in pineta) quasi quotidianamente. Quindi ormai sappiamo a cosa dobbiamo stare attenti, e voi? Vi lasciamo qui sotto tutte le informazioni raccolte in questi anni. Fateci sapere se le sapevate già e/o se avete ulteriori suggerimenti per tutti noi proprietari di cani!

Partiamo con ciò che ci portiamo di solito:

Oltre ai classici strumenti che ci portiamo in passeggiata, come guinzaglio, museruola e sacchettini per eventuali cacche, al mare usiamo molto la pettorina per evitare pericolosi strattoni al collo e in modo che il cane si senta libero di girare. Aggiungiamo di solito il collare di riconoscimento perché, in casi come il nostro in cui ci rechiamo in zone in cui non c’è anima viva, spesso lo liberiamo (sempre con le dovute precauzioni, ricordiamo di farlo solo se il cane risponde bene al richiamo per evitare spiacevoli incidenti), ma per la maggior parte del tempo lo teniamo alla lunghina. Questo strumento lo potete acquistare nei pet shop oppure, se siete bravi con i nodi, farlo voi con della corda e un moschettone. Consigliata soprattutto per cani che non rispondono al richiamo, fobici, o anche solo per sentirvi più sicuri, permette al cane di girare come se fosse libero ma in tutta sicurezza. Ovviamente se siete soliti portare il cane in zone affollate ricordate di tenerlo con il guinzaglio di max 1,5 metri di lunghezza come da legge, noi ci stiamo riferendo in posti in cui non si incontra nessuno e nella stagione invernale (quindi luoghi e momenti in cui è difficile incontrare qualcuno). Ci portiamo inoltre una ciotola da viaggio, dell’acqua e qualche premietto in cibo per allenarci con il richiamo, per far divertire sia noi sia il cane. Quello del richiamo è inoltre un esercizio facilmente eseguibile anche con la lunghina, che ci permette di farlo appunto in tutta sicurezza.

Pettorina salvagente


Se al mare vi recherete in auto ricordate di attrezzarla bene per non doverla portare all’autolavaggio immediatamente. Portatevi teli per proteggere l’abitacolo e asciugamani extra per pulire e asciugare il cane prima di farlo risalire in auto, se lo ritenete necessario anche alcune salviette per le zampe e il pelo.
Se il cane non ha mai fatto il bagno al mare, quindi non sa come muoversi, fate molta attenzione in particolare alle correnti di risacca, perché sarà inesperto e potrebbe farsi male. Esistono in commercio le pettorine salvagenti: valutatene l’acquisto se necessario. Alcune sono davvero molto simpatiche, come quella che vedete in foto in vendita sul sito di Light in the Box.

A cosa invece dobbiamo stare attenti?

Per quanto sia rilassante la spiaggia, è un luogo ricco di cose nuove e, soprattutto per i cani che sono soliti raccogliere da terra quasi tutto, può diventare un grosso pericolo. Lasciando per un momento da parte la questione rifiuti, che risulta per tutti essere molto pericolosa, sono presenti tantissime cose che possono dare fastidio al nostro peloso. Partiamo dall’ovvio: l’acqua di mare. Se ne viene ingerita poca andrà sicuramente incontro a diarrea, ma se ne ingerisce molta può diventare un grosso problema e bisognerà correre dal veterinario (si parte da gastroenteriti via via peggiorando). Se lasciate fare il bagno al cane vanno asciugate bene le orecchie sul posto (per evitare otiti) e successivamente a casa vi consigliamo il bagnetto con acqua dolce per togliere la salsedine ed evitare dermatiti. Se decidete di non fargli fare il bagno a casa, andrà comunque asciugato molto bene.
Se fate fare il bagno al cane d’inverno, fate attenzione anche alle temperature: l’acqua sarà ovviamente fredda e soprattutto ai cani che soffrono di problemi alle ossa non farà bene.

Spugna di mare (immagine presa dal web)

Altro fattore a cui fare attenzione sono le spugne di mare, se ingerite possono provocare occlusioni e anche in questo caso bisognerà correre dal veterinario.

Anche la sabbia se ingerita in grosse quantità può provocare le nefaste conseguenze dell’acqua di mare, in quanto carica di sale (appunto come l’acqua) e quindi tossica, soprattutto in grandi quantità.

Oltre a questi “macro” punti chiave ovviamente bisogna fare attenzione a tutto ciò che il cane può afferrare da terra, in questo caso sono presenti tantissime cose interessanti, come animaletti di mare portati a riva, conchiglie taglienti, rifiuti e così via.

Come specificato all’inizio, ci riferiamo alla stagione invernale, quindi a temperature ben tollerate dal cane. D’estate il discorso cambia e la temperatura diventa uno dei principali focus a cui fare attenzione, magari lo approfondiremo più avanti.

Una volta fatto attenzione a tutti questi fattori? Beh, non resta che divertirci!🐾

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