Ciao a tutti!
Oggi volevo parlarvi del tempo, ovviamente non in senso metereologico né metaforico, bensì del tempo che un cane ha bisogno gli si dedichi.
Ve ne avevo parlato anche nell’articolo “l’amore non basta” che trovate qui, ma oggi voglio offrirvi un approfondimento maggiore su ciò che intendiamo.
Il cane è un animale sociale, in quanto tale ha bisogno di compagnia. Sia chiaro: non che mi siedo sul divano ed il cane a terra o a fianco a me e ognuno si fa i fatti suoi o si dorme. Questo lo può fare anche quando non ci siamo. Bensì tempo di qualità. Come lo si crea? Beh, creando un rapporto con lui. Lo possiamo fare principalmente in tre modi: giocando, lavorando o passeggiando (e ovviamente anche con delle sane coccole). Quindi sfruttando il tempo insieme in maniera “attiva”.
Partiamo dall’ultimo: la passeggiata. Una cosa che sta diventando un po’ “out” di questi tempi perché molte persone collegano erroneamente la passeggiata a far fare i bisogni al cane.
Cosa si intende per “passeggiata” allora?
Quello che significa per noi è un momento di piacevole condivisione col cane. Un po’ come andare a bersi un caffè con gli amici. Si passa del tempo assieme in modo piacevole, e questo ovviamente rinforzerà il rapporto che avete col vostro peloso. La passeggiata “di qualità” per il cane, la si ottiene facendolo odorare, volendo facendolo giocare, oppure anche lavorare. Principalmente permettendogli (dove ovviamente possibile) di odorare le scie lasciate da altri cani. La parte olfattiva nel cervello del cane infatti occupa il 40% circa in più rispetto alla nostra, quindi una grossa fetta. Permettere al cane di sfruttarla, appaga il cane sotto tantissimi aspetti. Primo che interessa noi, come proprietari, è lo sfogo mentale. Un cane appagato è un cane felice e un cane felice rende felici anche noi. Oltre alla questione olfattiva, il cane (soprattutto in contesti urbani) dovrà fidarsi di noi per evitare pericoli e questo rinforzerà il vostro rapporto.
Perché far lavorare il cane?
No, non lo stiamo sfruttando, bensì gli stiamo facendo fare una cosa per cui è selezionato. Perché vi dico una cosa del genere? Perché, nel ventaglio delle razze, sono presenti le cosiddette razze da lavoro. Ossia razze create nel tempo dagli esemplari che si prestavano meglio per fare determinati lavori. La maggior parte delle razze canine sono nate con uno scopo ben preciso, solo recentemente ci sono state selezioni per estetica o per altri scopi non definiti da un lavoro preciso. Un esempio lampante è il Border Collie, che conosciamo più o meno tutti. Selezionato come cane da pastore, aveva il compito di guidare le pecore al pascolo. Quindi se ci prendiamo un Border Collie dovremo comprarci anche delle pecore? No, ovviamente (però mi faceva ridere, quindi ve lo dovevo chiedere), ma si possono fare degli esercizi che stimolano quel patrimonio genetico selezionato nel tempo in modo da lodarlo per aver svolto bene il proprio lavoro. Dopotutto piace anche a noi quando il nostro capo ci dice che siamo stati bravi, no? :)
Giocare vuol dire che gli devo comprare i giochini?
Non necessariamente. Se per “giocare” intendete comprare un giochino, lasciarlo al cane e poi farvi i fatti vostri, quel gioco non avrà alcuna utilità, né sotto l’aspetto funzionale né per rinforzare il rapporto col cane.
Molti dimenticano che, seppur il cane diventi membro della famiglia a tutti gli effetti, egli rimane un cane, non un bambino. Un bambino magari sarà appagato dal fatto che gli avete preso l’ultimo giocattolo super costoso che hanno tutti i compagni di scuola, ma per un cane l’ultimo gioco che gli avete preso avrà lo stesso valore del bastone che si sgranocchia ogni tanto in giardino. Questo ovviamente se non gli date un’utilità e se il gioco gli rimane sempre a disposizione.
Fare una selezione di giochi per il cane può essere utile sia a voi sia al vostro peloso. Ad esempio, il gioco spesso è utilizzato come ingaggio o come premio per quando lo si fa lavorare (al posto del cibo, per intenderci), ma può essere utilizzato anche per divertirsi insieme. Questo se il cane non ce l’ha sotto il naso tutto il giorno, se no che divertimento c’è?
Se io compro una corda per giocare col mio cane, e lo ingaggio per fare un “tira e molla” (controllato ovviamente) si divertirà molto. Ma se gli compro una corda e lo lascio giocare da solo, finiti i primi minuti di eccitazione dovuta alla “novità”, il gioco finirà nel dimenticatoio.
Succo di questo articolo? Imparate a divertirvi attivamente con i vostri amici a quattro zampe! Loro hanno bisogno di noi e, anche se spesso siamo troppo assorbiti dalla nostra vita frenetica, anche noi abbiamo bisogno di loro per ritagliarci un momento in cui non avere pensieri e divertirci.
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Fateci sapere come vi divertite di solito con i vostri amici a quattro zampe!

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