Le razze: il Rottweiler

Ciao a tutti!

Visto che sui social ha avuto un gran successo il discorso sulle razze, oggi voglio proprio parlarvi di razze canine. Inizierò dal Rottweiler in quanto proprietaria di più esemplari (spero non vi dispiaccia, ma pazientate, ci sarà spazio per tutti).

Garu, a 1 anno circa d’età

Storia
Partiamo dalla parte un po’ più “noiosa”, ci sono varie scuole di pensiero sull’origine della razza. La più famosa è che nacque in una cittadina, di nome appunto Rottweil, che nel Medioevo era un importante riferimento per l’allevamento ed il commercio di bestiame. Inizialmente erano quindi guardiani dei beni del padrone (principalmente macellai e allevatori di bestiame) e conduttori di mandrie. Tuttavia il cane si dimostrò da subito molto versatile: instancabile lavoratore, forza muscolare, fedeltà verso il padrone, attitudine per guardia e difesa. Con il passare del tempo infatti, le mandrie non poterono più passare per strada, quindi ci fu un calo della ricerca di questa razza specifica, e gli allevatori puntarono a sviluppare un lato caratteriale equilibrato che potesse fornire dei cani da utilità e difesa, impiegati dalle forze dell’ordine.
La derivazione di razza sembra essere quella del molossoide, ma le origini esatte sono confuse, c’è chi dice che derivi dal Mastino Tibetano, c’è da chi dice dai Bovari.
Per quanto riguarda l’allevamento oggi sul territorio tedesco è presente sin dal 1921 l’ADKR, il Club ufficiale tedesco che si occupa di monitorare l’idoneità delle future generazioni di Rottweiler. Questo Club infatti controlla che i genitori siano esenti da displasia all’anca, che le caratteristiche somatiche dei soggetti siano idonei, e che abbiano un carattere equilibrato.

Standard
L’utilizzo previsto oggi è quindi quello del cane da lavoro, da servizio e da compagnia. L’aspetto generale è quello di un cane di taglia medio-grande, robusto. La testa è una delle parti più tipiche del Rottweiler, spunta subito all’occhio perché massiccia e imponente, molto larga tra le orecchie.

Carattere
È un cane molto equilibrato, obbediente, facilmente addestrabile e felice se gli vengono affidati dei compiti. Si lega molto ai membri della famiglia e discendendo da stirpe socievole e pacifica, ama anche i bambini. È un cane dalla forte tempra, coraggioso, sicuro di sé e sempre molto vigile e attento a ciò che accade attorno a lui.
Per questi motivi è importante abituare il cane a qualsiasi stimolo ambientale, soprattutto da cucciolo, in modo che sappia valutare ciò che è normale e ciò che non lo è e agire di conseguenza. Nonostante sia facilmente addestrabile non è un cane per tutti, perché bisogna sapere entrare in sintonia con loro e creare un rapporto di rispetto reciproco. Il carattere è considerato alla pari con l’aspetto per gli standard di razza, quindi vengono fatti controlli anche su questo. Sono cani che si legano molto all’uomo e sono riconoscenti nel momento in cui gli si affida un compito, che viene svolto sempre con accuratezza e fierezza. Al contrario di ciò che si pensa, sono molto prevedibili, quindi un occhio esperto saprà controllarli al 100%. Un soggetto equilibrato non perderà mai il controllo di sé, questa è una delle caratteristiche peculiari di razza.
Di solito sono cani silenziosi, non abbaiano a sproposito ed usano la loro voce solo quando lo ritengono necessario.
Fare attenzione a: possessività (verso giochi, persone, oggetti, pappa) ed a convivenza tra cani dello stesso sesso.
Quello che mi sento di dirvi, da proprietaria di due esemplari di questa razza, è che sono cani che basano il loro rapporto sul rispetto. Se li rispetti, loro sapranno rispettare te, se non li rispetti non otterrai mai nulla da loro. Sono cani che vanno conquistati e meritati. Quando sanno di potersi fidare di te, ti mostreranno ogni giorno che sono pronti a qualsiasi cosa per te, infatti si attaccano molto alla famiglia e sono cani che soffrono tantissimo la lontananza (come ad esempio lo stare chiusi in canile).

Addestramento
Risulta essere un cane facilmente addestrabile. Durante l’apprendimento risulta essere più lento nella fase dell’apprendimento rispetto ad altre razze (come ad esempio il pastore tedesco), ma le nozioni apprese saranno mantenute più a lungo dal cane. E’ utilizzato principalmente per la difesa personale ma, come dicevamo, è molto versatile, è usato spesso anche dalle forze dell’ordine.

Foto presa dal libro “Il Rottweiler” di Marina Salmoiraghi

Aspetto
Svolge una funzione importante nell’aspetto generale, le dimensioni del cranio che, secondo lo standard deve occupare il 60% del muso. Lo stop (ciò che collega testa e naso) deve essere ben pronunciato. Il naso nero, largo e nero. La canna nasale invece dritta e larga con un leggero assottigliamento verso il naso. Le labbra e le gengive devono essere scuri
La dentatura deve essere a forbice e qualsiasi difetto in tal senso può escludere il soggetto da gare e dalle riproduzioni.
Gli occhi sono marrone scuro con la palpebra ben aderente, altre colorazioni comportano la squalifica dalle gare.
La coda, essendo stata amputata per molti anni, non è mai stata selezionata di conseguenza si trovano molti esemplari con code diverse. Con il divieto di amputazione di quest’ultima l’ADKR ha decretato anche come deve essere lo standard della coda: robusta, allineata alla linea dorsale quando è in attenzione e pendente a riposo. Sono però, per i motivi precedentemente descritti, ancora abbastanza tolleranti per difetti sulla coda.
Le orecchie sono medio-grandi, pendenti e attaccate alte. La distanza tra esse è divisa dal cranio.
Il collo è potente, muscoloso, in armonia con la testa e il resto del corpo, fornendogli la sua nota postura possente. Il torace è largo e profondo, ed è legata allo sviluppo della capacità polmonare del cane.
Gli arti sono robusti, strutturati per resistere anche a sforzi molto forti e l’andatura è da trottatore.
Il Rottweiler ha sia pelo sia sottopelo, di media lunghezza, duro e compatto. Le focature devono essere ben delineate e simmetriche. Devono essere presenti su: guance, sopracciglia, sotto il collo, petto, zampe, attorno al naso, sotto alla coda.
Il peso di un maschio è circa di 50-55kg, quello di una femmina sui 38-42 kg; l’altezza al garrese per i maschi va dai 61 ai 68cm, per le femmine dai 56 ai 63cm

Curiosità
Nelle gare possono essere squalificati i soggetti ansiosi, paurosi, nervosi, eccessivamente diffidenti o non indifferenti allo sparo (oltre ai difetti fisici).
Sono cani dall’intelligenza spiccata, una volta che imparato qualcosa non la scordano più, ma a capirla ci mettono più tempo rispetto ad altre razze.

Problemi di salute
– Displasia anca/gomito
– Torsione gastrica
– Rottura del crociato
– Osteosarcoma e, in generali, tumori di vario tipo
– Sindrome di Von Willebrand
– Stenosi aortica
– Cataratta/atrofia progressiva della retina/Entropion

Prezzo
Un Rottweiler preso in allevamento di solito ha un prezzo compreso tra i 1000 e 1500 euro (dipende sempre dalla linea di sangue e dalla selezione, può cambiare ovviamente anche con gli anni a seconda degli andamenti di mercato, come tutte le cose in vendita).

Sapevate tutte queste informazioni sui Rottweiler? Di quale altra razza vi piacerebbe vi parlassimo? Scrivetecelo nei commenti o sui social :)

Garu, 1 anno

Fonti
Le informazioni che trovate in quest’articolo sono state prese da varie fonti, tra cui: il libro “Il Rottweiler” di Marina Salmoiraghi, il sito del Rottweiler Club Italia, il libro 342 Cani di Razza, Cani di David Alderton

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